Topografia del terrore

Topografia del terrore - Berlino
I Musei di Berlino » Topografia del terrore

La Topografia del terrore (Topographie des Terrors) è il centro di documentazione nel luogo dove, tra il 1933 e il 1945, c’erano le sedi più importanti del terrore nazista: la Gestapo, con il suo carcere, il comando delle SS, il Servizio di sicurezza delle SS e, durante la guerra, l’Ufficio centrale per la sicurezza del Reich. Si trova accanto al Gropius Bau, non lontano da Potsdamer Platz.

L’ingresso è gratuito e non serve biglietto. Con più di un milione di visitatori nel 2018, è tra i luoghi della memoria più visitati di Berlino.

Di seguito una breve storia e descrizione del centro di documentazione e tutte le info utili per la visita: indirizzo e mappa, contatti, orari, audioguida, visite guidate e mostre.

Storia

Dal 1933 al 1945 in quest’area, tra la Wilhelmstraße e la Prinz-Albrecht-Straße, c’erano la polizia segreta di Stato (Gestapo) con il suo «carcere interno», il comando generale delle SS, il Servizio di sicurezza delle SS (SD) e, durante la Seconda guerra mondiale, l’Ufficio centrale per la sicurezza del Reich.

La Fondazione Topografia del terrore è nata da una mostra temporanea del 1987, organizzata per i 750 anni di Berlino. Il Senato di Berlino l’ha istituita il 28 gennaio 1992, e con la legge dell’8 aprile 1995 è diventata una fondazione indipendente.

Le mostre

Topografia del terrore

La mostra permanente, nell’edificio, si intitola «Topografia del terrore. Gestapo, SS e Ufficio centrale per la sicurezza del Reich nella Wilhelmstraße e nella Prinz-Albrecht-Straße». Racconta le istituzioni più importanti delle SS e della polizia nel Terzo Reich e i crimini nazisti in tutta Europa, con attenzione ai diversi gruppi di vittime. È in tedesco e in inglese e la visita dura circa un’ora.

Berlino 1933-1945

Nella trincea lungo i resti dei muri delle cantine c’è la mostra all’aperto «Berlino 1933-1945. Tra propaganda e terrore», in tedesco e in inglese, in cinque capitoli: dalla Repubblica di Weimar alle conseguenze del regime nazista per la città.

Il luogo storico

Il percorso all’aperto ha 15 stazioni, in tedesco e in inglese. Comprende le due parti originali rimaste:

  • le fondamenta del carcere interno della Gestapo, segnate con la ghiaia sul terreno;
  • un tratto del Muro di Berlino, tutelato come monumento.

Indirizzo e mappa

Indirizzo: Niederkirchnerstraße 8, 10963 Berlino

Come arrivare:

  • U-Bahn: Potsdamer Platz o Kochstraße
  • S-Bahn: Anhalter Bahnhof o Potsdamer Platz

Non c’è un parcheggio: la Fondazione consiglia i mezzi pubblici.

Contatti

Telefono: +49 30 254509-50

Sito ufficiale: Topografia del terrore (pagina in italiano)

Orari

Le mostre sono aperte tutti i giorni dalle 10 alle 20; il percorso all’aperto fino al tramonto, al più tardi fino alle 20. Per una visita più tranquilla la Fondazione consiglia il tardo pomeriggio, dalle 17.

La biblioteca è aperta dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 17.

Chiusura

Il centro di documentazione è chiuso il 24 e il 31 dicembre e il 1° gennaio.

Prezzi

L’ingresso è gratuito, anche per le mostre temporanee. Non servono biglietti né prenotazioni, e i gruppi che visitano da soli non devono prenotare.

Audioguida

L’audioguida della mostra permanente è gratuita e dura circa un’ora; c’è in 23 lingue, anche in italiano. L’apparecchio si prende in prestito al banco servizi con un documento d’identità, oppure si ascolta sul proprio smartphone con il wi-fi gratuito e le proprie cuffie. Per il percorso all’aperto c’è un’audioguida gratuita in tedesco e in inglese.

Visite guidate

Ogni fine settimana ci sono visite guidate pubbliche gratuite della mostra permanente, in tedesco o in inglese, di un’ora. I gruppi di almeno sette persone possono prenotare una visita guidata, anche in italiano; per settembre e ottobre le prenotazioni sono chiuse e riaprono a novembre.

Su GetYourGuide c’è il tour a piedi in italiano della storia di Berlino, con una tappa alla Topografia del terrore:

Regole per la visita

  • La Fondazione consiglia la visita dai 14 anni; i bambini più piccoli vengono solo con i genitori.
  • Gli animali non sono ammessi, tranne i cani guida e d’assistenza.
  • Nell’area non si entra in bicicletta, monopattino o skateboard; le rastrelliere sono vicino all’ingresso di Niederkirchnerstraße.
  • Le guide esterne in genere non possono fare visite guidate nell’edificio.

Accessibilità

Le aree espositive sono accessibili in sedia a rotelle. Nel parcheggio del Gropius Bau ci sono posti a pagamento riservati alle persone con disabilità.

Servizi

Nell’edificio c’è una caffetteria, dove non si può mangiare il proprio cibo, e nel foyer ci sono gli armadietti per il bagaglio a mano. La biblioteca della Fondazione è aperta al pubblico per la consultazione, con circa 30.000 titoli su SS, Gestapo e polizia nel nazionalsocialismo.

Mostre

Mostre in corso

  • The Holocaust – What Did the Germans Know?, su che cosa sapevano i tedeschi dello sterminio degli ebrei, gratuita, in tedesco e in inglese, dal 25 marzo 2026 al 31 gennaio 2027

Libri, cataloghi e guide

Un libro di storia sulla Gestapo e uno sul luogo della memoria.

Libro "Gestapo. La storia segreta" (Frank McDonough)
Gestapo. La storia segreta
di Frank McDonough
Editore: Newton Compton
288 pagine
💬 La storia della polizia segreta nazista, scritta da uno storico inglese.
Libro "Topographie des Terrors / Topography of Terror"
Topographie des Terrors / Topography of Terror
Editore: Jovis, in tedesco e inglese
111 pagine
💬 Come è nato il luogo della memoria e di documentazione sul terreno della Gestapo e delle SS.

Hotel vicini

» Scopri i migliori hotel, b&b e appartamenti di Berlino situati vicino alla Topografia del terrore, quindi in zona Kreuzberg, presenti su Booking.com.

Musei vicini e luoghi della memoria

A Potsdamer Platz e al Kulturforum c’è la Neue Nationalgalerie; sempre a Kreuzberg ci sono il Museo ebraico e il Museo della tecnica. Sulla storia del nazionalsocialismo c’è anche la pagina del Memoriale di Sachsenhausen e, a circa un chilometro, il Memoriale dell’Olocausto. In Friedrichstraße, al Checkpoint Charlie, c’è il Mauermuseum, sulla storia del Muro e delle fughe.