Museo ebraico

Museo ebraico - Berlino
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Il Museo ebraico di Berlino (Jüdisches Museum Berlin) racconta la storia e la cultura degli ebrei in Germania, dal Medioevo a oggi. Si trova a Kreuzberg ed è conosciuto soprattutto per l’edificio di Daniel Libeskind, aperto nel 2001, con i suoi assi, i vuoti, la Torre dell’Olocausto e il Giardino dell’esilio.

L’ingresso alla mostra permanente è gratuito; si pagano solo le mostre temporanee.

Di seguito una breve storia e descrizione del museo e tutte le info utili per la visita: indirizzo e mappa, contatti, orari, prezzi, biglietti, visite guidate e mostre.

Storia del museo

L’idea di un museo ebraico a Berlino Ovest nasce negli anni Settanta dentro il Berlin Museum, il museo della città: nel 1975 si forma una società per sostenerlo e comincia la raccolta degli oggetti. Nel 1989 il progetto «Between the Lines» di Daniel Libeskind vince il concorso per l’ampliamento del Berlin Museum con un reparto ebraico; per Libeskind è la prima opera realizzata.

Il 22 gennaio 1999 la chiave dell’edificio viene consegnata al direttore W. Michael Blumenthal, che ottiene l’indipendenza del museo. L’inaugurazione è del 9 settembre 2001, con un concerto diretto da Daniel Barenboim; dallo stesso anno il museo è un’istituzione federale. Nel 2012 apre di fronte l’Accademia, in un altro edificio di Libeskind, nel 2020 la nuova mostra permanente e nel 2021 ANOHA, il mondo dei bambini.

L’edificio di Libeskind

All’edificio nuovo si entra dal Vecchio Edificio, l’ultimo palazzo barocco rimasto nel quartiere storico della Friedrichstadt, un tempo sede della Corte di giustizia reale. Al piano inferiore si incrociano tre assi: l’Asse dell’esilio, l’Asse dell’Olocausto e l’Asse della continuità. Cinque vuoti attraversano l’edificio dall’alto in basso, senza riscaldamento né climatizzazione.

Le due opere più famose sono queste:

  • la Torre dell’Olocausto, uno spazio isolato e collegato all’edificio solo sottoterra;
  • il Giardino dell’esilio, con 49 stele di cemento in un quadrato di sette per sette, su un terreno inclinato: 48 sono riempite di terra di Berlino, quella al centro di terra di Gerusalemme.

In uno dei vuoti c’è l’installazione Shalekhet («Foglie cadute») di Menashe Kadishman, con tanti volti di metallo sul pavimento.

Giardino dell'esilio - Museo ebraico, Berlino
Il Giardino dell’esilio, Museo ebraico, Berlino. Titolo originale: “Berlin Jüdisches Museum – Garten des Exils 1”. By Wolfgang Sauber via Wikimedia Commons (cc by-sa 3.0)

La mostra permanente

«Jewish Life in Germany: Past and Present» ha aperto il 23 agosto 2020 nell’edificio di Libeskind. Occupa più di 3.500 metri quadrati e ha più di 1.000 oggetti, oltre il 70% della collezione del museo, divisi in cinque capitoli: dagli inizi della vita ebraica nell’Ashkenaz medievale all’emancipazione, all’Illuminismo, al nazionalsocialismo e al dopoguerra, fino all’immigrazione dai paesi di lingua russa dopo il 1990.

Tra gli spazi tematici ci sono la Torah, gli oggetti di culto, la musica, la preghiera, lo Shabbat e una sala dell’arte, con «Shevirat ha-Kelim» di Anselm Kiefer. Il percorso si chiude con la videoinstallazione «Mesubin».

Come si è formata la collezione

Il nucleo degli oggetti di culto è la collezione del cantore Zvi Sofer di Münster, acquistata nel 1981. Fra i pezzi più importanti c’è la lampada di Hanukkah di George Wilhelm Marggraff, del 1776. Fin dall’inizio il museo ha raccolto anche gli oggetti della vita quotidiana delle famiglie ebraiche, le opere di Lesser Ury e quasi tutta la grafica di Jakob Steinhardt. Alcuni ritratti del primo museo ebraico di Berlino, distrutto dai nazisti nel 1938, sono in prestito permanente dall’Israel Museum.

Indirizzo e mappa

Indirizzo: Lindenstraße 9-14, 10969 Berlino

Come arrivare:

  • U-Bahn: U1 o U6 fino a Hallesches Tor, oppure U6 fino a Kochstraße
  • Autobus: 248 (fermata Jüdisches Museum), M29 (Lindenstraße/Oranienstraße), M41 (Zossener Brücke)

Il parcheggio vicino al museo è molto limitato.

Contatti

Sito ufficiale: Jüdisches Museum Berlin

Orari

Da martedì a domenica: dalle 10 alle 18, ultimo ingresso alle 17.

Chiusura

Il museo è chiuso il lunedì. Nei prossimi mesi resta chiuso anche sabato 14 novembre 2026, giovedì 24 dicembre 2026, sabato 2 e domenica 3 ottobre 2027 (Rosh ha-Shanah) e lunedì 11 ottobre 2027 (Yom Kippur).

Prezzi

Questi sono i prezzi ufficiali del museo.

  • Mostra permanente: ingresso gratuito
  • Mostre temporanee nel Vecchio Edificio: intero 10 euro, ridotto 4 euro
  • ANOHA, il mondo dei bambini: ingresso gratuito con prenotazione online (3 euro di commissione sul carrello)

Ingresso gratuito

La mostra permanente è gratuita per tutti; le mostre temporanee sono gratuite per i ragazzi fino a 18 anni. Il giardino, il caffè e il negozio si visitano anche senza biglietto.

Biglietti

Prenotazione

Il museo consiglia di prenotare online un biglietto con fascia oraria, anche per la mostra permanente, per ridurre l’attesa. All’ingresso c’è il controllo di sicurezza.

Acquisto online

Su Tiqets c’è il biglietto con la mostra temporanea, con questo calendario disponibilità:


Su GetYourGuide c’è il biglietto per la mostra del Museo ebraico con un tour audioguidato della città.

Audioguida

L’app del museo, gratuita per iOS e Android, ha l’audioguida anche in italiano. Il museo consiglia di portare le cuffie; il wi-fi gratuito dura tre ore.

Visite guidate

Su GetYourGuide c’è il tour di Kreuzberg con il Museo ebraico e la street art:

Accessibilità

Tutti gli spazi espositivi sono accessibili alle persone con disabilità in sedia a rotelle, e vicino all’ingresso ci sono due parcheggi riservati. Il museo ha informazioni in linguaggio semplice e video nella lingua dei segni tedesca.

Servizi

Il caffè Shalom’chen Berlin ha cucina israeliana vegetariana e vegana, ed è aperto da martedì a domenica dalle 10 alle 17 (piatti caldi dalle 12 alle 16, solo pagamento con carta). Il negozio è nell’atrio del Vecchio Edificio. Dietro il museo c’è un grande giardino, da cui si vede l’architettura di Libeskind.

Mostre

Mostre in corso

  • Between the Lines: Daniel Libeskind and the Jewish Museum Berlin, dal 7 maggio al 22 novembre 2026
  • The Opposite of Now: Artistic Paths to a Different Present, dal 4 settembre 2026 al 10 gennaio 2027

Mostre in programma

  • Henry Rox, dal 4 marzo al 15 agosto 2027
  • Schlager, dal 17 settembre 2027 al 23 aprile 2028

Libri, cataloghi e guide

Un libro di storia sugli ebrei nella Germania nazista e uno sull’architetto del museo.

Libro "Gli anni della persecuzione" (Saul Friedländer)
Gli anni della persecuzione. La Germania nazista e gli ebrei (1933-1939)
di Saul Friedländer
Editore: Garzanti
446 pagine
💬 Il primo volume della storia della persecuzione degli ebrei nella Germania nazista.
Libro "Edge of Order" (Daniel Libeskind)
Edge of Order
di Daniel Libeskind
Editore: Clarkson Potter, in inglese
320 pagine
💬 L’architetto del Museo ebraico racconta il suo modo di progettare.

Hotel vicini

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Topografia del terrore e Kulturforum

A nord, verso il centro, ci sono Potsdamer Platz e il Kulturforum, con la Neue Nationalgalerie. Per visitare più musei può convenire una delle card e dei pass di Berlino. Sulla storia del nazionalsocialismo c’è anche la pagina della Topografia del terrore. A pochi minuti a piedi c’è la Berlinische Galerie, con l’arte, la fotografia e l’architettura di Berlino dal 1870 a oggi.