Humboldt Forum

Humboldt Forum - Berlino
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Lo Humboldt Forum si trova nel Castello di Berlino ricostruito, in Schlossplatz, accanto al Lustgarten e all’Isola dei musei. Sorge dove c’erano il castello degli Hohenzollern e poi il Palazzo della Repubblica della DDR. Ospita le collezioni del Museo etnologico e del Museo d’arte asiatica dei Musei statali di Berlino, la mostra BERLIN GLOBAL sulla città e una terrazza panoramica sul tetto.

Alcune aree sono a ingresso gratuito: la cantina del castello, la sala delle sculture e il videopanorama sulla storia del luogo.

Di seguito una breve storia e descrizione dello Humboldt Forum e tutte le info utili per la visita: indirizzo e mappa, contatti, orari, prezzi, biglietti, visite guidate e mostre.

Storia

Il Castello di Berlino

Nel 1443 il principe elettore Federico II di Brandeburgo pose la prima pietra del castello, e dal 1451 il castello divenne la residenza degli Hohenzollern. Fu per secoli il simbolo del loro potere e la sede dei re di Prussia.

La forma barocca, con le facciate e il cortile progettati da Andreas Schlüter, risale ai lavori cominciati nel 1698 e completati nel 1716 da Johann Friedrich Eosander e Martin Heinrich Böhme. Tra il 1845 e il 1854 Federico Guglielmo IV fece costruire la cupola sopra il portale 3.

Nel castello e davanti al castello sono passati molti momenti della storia tedesca: nel 1848 la repressione di una manifestazione sullo Schlossplatz, il 1° agosto 1914 il discorso dal balcone di Guglielmo II all’inizio della guerra. Il 9 novembre 1918 Karl Liebknecht proclamò la repubblica socialista dal balcone del portale IV, due ore dopo che Philipp Scheidemann aveva proclamato la repubblica dal Reichstag.

Dopo la fine della monarchia, dal 1921 il castello ospitò il Museo di arti applicate (Kunstgewerbemuseum), aperto al pubblico come «Schlossmuseum», oltre a mostre e concerti. Nel febbraio 1945 fu colpito dalle bombe e bruciò.

Nel luglio 1950 Walter Ulbricht, capo della SED, annunciò che al suo posto ci sarebbe stata una piazza per le manifestazioni; ad agosto il Politbüro decise la demolizione e il 7 settembre 1950, nonostante le proteste, cominciarono le esplosioni. Dal 1951 la piazza si chiamò Marx-Engels-Platz. Il portale IV, quello del balcone di Liebknecht, fu inserito nella facciata del Consiglio di Stato della DDR (Staatsratsgebäude), costruito nel 1962-1964.

Il Palazzo della Repubblica

Il Palazzo della Repubblica fu costruito tra il 1973 e il 1976 da un gruppo di architetti guidato da Heinz Graffunder: Erich Honecker pose la prima pietra il 2 novembre 1973 e l’inaugurazione fu il 23 aprile 1976.

Era insieme la sede della Volkskammer, il parlamento della DDR, e un grande centro culturale aperto a tutti, con teatri, una pista da bowling e 13 tra ristoranti e bar; nella grande sala si tenevano feste, concerti, convegni e i congressi della SED. Per le oltre mille lampade sferiche era chiamato anche «Erichs Lampenladen», il negozio di lampade di Erich.

Il 4 novembre 1989 vi passarono davanti i manifestanti della rivoluzione pacifica. La Volkskammer eletta il 18 marzo 1990, l’unica eletta liberamente, qui ratificò il 18 maggio 1990 il trattato sull’unione monetaria, economica e sociale e il 22 agosto 1990 decise l’adesione alla Repubblica federale dal 3 ottobre 1990. Il 19 settembre 1990 il palazzo fu chiuso per l’amianto.

Dal 17 maggio 2024 al 16 febbraio 2025, a cinquant’anni dalla costruzione, lo Humboldt Forum ha dedicato al Palazzo della Repubblica la mostra «Hin und weg. Der Palast der Republik ist Gegenwart», con oggetti, fotografie e interviste a chi lo ha frequentato. Le storie raccolte restano nel blog del progetto sul Palazzo della Repubblica.

Dalla demolizione alla ricostruzione

Dopo la riunificazione il futuro della piazza divise la città. Tra il 1993 e il 1994 un’associazione guidata da Wilhelm von Boddien fece montare una facciata finta del castello: circa 10.000 metri quadrati di tela dipinti da Catherine Feff, su un’impalcatura alta 30 metri. Una commissione internazionale di esperti studiò il futuro del centro storico, e il 4 luglio 2002 il Bundestag votò, con 380 voti a favore, la ricostruzione delle facciate barocche nord, ovest e sud e del cortile di Schlüter.

Intanto il Palazzo della Repubblica fu liberato dall’amianto, con una spesa prevista di circa 73 milioni di euro. Nel 2004 e nel 2005 ospitò usi culturali temporanei, come il «Volkspalast» e l’installazione «Zweifel» («Dubbio») dell’artista norvegese Lars Ramberg sul tetto.

Ex dipendenti e associazioni chiesero di conservarlo, ma il 19 gennaio 2006 il Bundestag respinse a larga maggioranza la proposta di salvarlo. La demolizione durò dal febbraio 2006 al dicembre 2008; poi sull’area ci furono gli scavi archeologici e un prato, e dal 2011 al 2018 la Humboldt-Box, un centro informazioni alto 28 metri.

La ricostruzione

Il concorso fu vinto all’unanimità il 28 novembre 2008 dall’architetto italiano Franco Stella, di Vicenza. Il presidente federale Joachim Gauck pose la prima pietra il 12 giugno 2013, e la festa per la fine della struttura fu il 12 giugno 2015. Sono state ricostruite tre facciate barocche esterne, la cupola e tre facciate del cortile Schlüterhof; la facciata verso la Sprea è moderna.

Secondo la Fondazione Humboldt Forum la costruzione è costata circa 677 milioni di euro: la parte più grande l’ha pagata lo Stato federale, una parte il Land di Berlino, e le facciate barocche sono state pagate solo con le donazioni private raccolte dall’associazione di sostegno. Le ultime opere pagate con le donazioni, le 19 statue della balaustra, sono state montate nell’estate del 2025.

Lo Humboldt Forum ha aperto prima in digitale, il 16 dicembre 2020, per la pandemia; il 20 luglio 2021 ha aperto al pubblico, il 22 settembre 2021 hanno aperto le prime sale del Museo etnologico e del Museo d’arte asiatica, e il 17 settembre 2022 l’edificio è stato aperto in tutte le sue parti.

Il dibattito

La ricostruzione ha diviso a lungo Berlino e la Germania. Molti avrebbero voluto conservare il Palazzo della Repubblica, e il giorno dell’apertura, il 20 luglio 2021, ci fu una manifestazione di protesta.

Nel maggio 2020 sono stati montati sulla cupola la croce e l’iscrizione storica, che unisce due versetti della Bibbia ed era stata voluta da Federico Guglielmo IV: la scelta ha fatto discutere, e il direttore generale Hartmut Dorgerloh ha preso le distanze da ogni pretesa di potere che se ne possa ricavare.

Nel 2021 il Tagesspiegel ha pubblicato le critiche dell’architetto Philipp Oswalt a un medaglione dedicato a un donatore, il banchiere Ehrhardt Bödecker, per posizioni giudicate antisemite; la Fondazione ne ha preso le distanze e le regole sulle donazioni sono state rese più severe.

Si discute anche delle collezioni arrivate in epoca coloniale. Il 25 agosto 2022 la proprietà di 512 Bronzi del Benin, arrivati a Berlino dopo la spedizione punitiva britannica del 1897, è passata alla Nigeria; circa un terzo resta a Berlino in prestito.

Cosa c’è nello Humboldt Forum

Collezioni etnologiche e arte asiatica

Il Museo etnologico e il Museo d’arte asiatica espongono circa 20.000 oggetti su 16.000 metri quadrati: Africa e Oceania al secondo piano, Asia al terzo. Tra le opere più note ci sono:

  • la barca di Luf, una grande imbarcazione a bilanciere dell’isola di Luf, in Papua Nuova Guinea;
  • i Bronzi del Benin.

Ci sono anche la porta di Sanchi, la grotta delle colombe con l’anello, la casa del tè giapponese e il trono Mandu Yenu del Camerun.

BERLIN GLOBAL

La mostra BERLIN GLOBAL, al primo piano, racconta su 4.000 metri quadrati i legami tra Berlino e il mondo, in sette temi: rivoluzione, spazi liberi, confini, divertimento, guerra, moda e interconnessione. L’ultimo ingresso è alle 17.30.

Terrazza panoramica e cantina del castello

La terrazza sul tetto, a circa 30 metri d’altezza, ha una vista a 360 gradi sull’Isola dei musei, la Porta di Brandeburgo, Alexanderplatz e il Duomo. La cantina del castello è l’unica parte del Castello di Berlino originale rimasta, con i resti archeologici del convento domenicano.

Indirizzo e mappa

Indirizzo: Schloßplatz, 10178 Berlino

Alle mostre si entra dal portale 3 (lato ovest) o dalla porta girevole del passaggio (portali 2 e 4).

Come arrivare:

  • U-Bahn: U5 fino a Museumsinsel, a un minuto a piedi
  • Autobus: 100 e 300 fino a Lustgarten, 147 fino a Berliner Schloss

Contatti

Telefono: +49 30 99 211 89 89 (servizio visitatori, dal lunedì al sabato dalle 10 alle 18)

Sito ufficiale: Humboldt Forum, Fondazione Humboldt Forum nel Castello di Berlino

Orari

Gli orari di apertura dello Humboldt Forum:

  • Mostre: da mercoledì a lunedì, dalle 10.30 alle 18.30
  • Terrazza panoramica: lunedì, mercoledì, giovedì, sabato e domenica dalle 10.30 alle 18.30, venerdì dalle 10.30 alle 20

Il cortile Schlüterhof e il passaggio sono aperti a qualsiasi ora.

Chiusura

Lo Humboldt Forum è chiuso il martedì. Nelle feste:

  • 24 dicembre 2026: chiuso
  • 31 dicembre 2026: dalle 10.30 alle 16
  • 1° gennaio 2027: dalle 12 alle 18.30

Prezzi

Questi sono i prezzi ufficiali dello Humboldt Forum.

  • Collezioni etnologiche e arte asiatica, con le mostre del secondo e del terzo piano: 9 euro, ridotto a metà prezzo
  • BERLIN GLOBAL: 9 euro, ridotto 5 euro con Volunteer Card e Welcome Card
  • Terrazza panoramica: 3 euro, ridotto 1,50 euro

Ingresso gratuito

Sono gratuite la cantina del castello, la sala delle sculture, il videopanorama, la mostra sui fratelli Humboldt e la mostra «On Water» dello Humboldt Labor. Le collezioni etnologiche e d’arte asiatica sono gratuite fino a 18 anni compresi, BERLIN GLOBAL fino a 17 anni.

Biglietti

I biglietti si comprano sul negozio online dello Humboldt Forum o alla biglietteria nel foyer. Per la terrazza serve un biglietto; chi ha prenotato al ristorante Baret mostra la prenotazione all’ascensore.

Acquisto online

Il biglietto per le collezioni etnologiche e l’arte asiatica si può acquistare online anche tramite questo pratico calendario disponibilità di GetYourGuide, con la cancellazione gratuita fino a 24 ore prima:

Audioguida

La media guide dello Humboldt Forum è anche in italiano. Si ascolta con l’app gratuita sul proprio smartphone, oppure con un apparecchio in prestito al banco informazioni del foyer, a 3 euro.

Visite guidate

Lo Humboldt Forum organizza visite guidate sulla storia e l’architettura del luogo e sulle mostre, per esempio «The Humboldt Forum for Newbies», in inglese, di 60 minuti, a 9 euro. Le visite private per gruppi costano 80 euro l’ora, ingresso compreso.

Su GetYourGuide c’è il tour dell’Isola dei musei e dello Humboldt Forum:

Accessibilità

Gli ascensori raggiungono tutti i piani aperti al pubblico; alla terrazza si arriva solo in ascensore. Le porte sono automatiche e ci sono bagni accessibili. I 22 parcheggi riservati sul lato sud sono per ora spostati vicino alla porta 2 di Schlossplatz. Ci sono percorsi tattili sul pavimento, piante tattili e la scrittura Braille negli ascensori; i cani d’assistenza sono i benvenuti.

Servizi

Si mangia al ristorante Baret, sul tetto, al Lebenswelten Bistro, nel passaggio, con cucina vegetariana e vegana, e al Forum Café, nella sala delle scale. I negozi sono nel foyer e nel passaggio. Al piano terra c’è il guardaroba gratuito, con gli armadietti.

Mostre

Mostre in corso

  • Conservation in Dialogue, sul restauro delle collezioni, al terzo piano, fino all’8 marzo 2027
  • Mirae kh Rhee. Hand-Me-Down, al terzo piano, fino al 15 febbraio 2027
  • Escaping the Tumultuous World on Tranquil Rivers, sui pescatori e le barche nella pittura cinese, al terzo piano, fino al 30 marzo 2027
  • Histories of Tanzania, al secondo piano, fino al 30 novembre 2026
  • Time Machine Infinitum – Queer migrant Berlin, in BERLIN GLOBAL, fino al 31 gennaio 2028
  • On Water. WasserWissen in Berlin, allo Humboldt Labor, gratuita, fino al 27 settembre 2028

Mostre in programma

  • Agua. The Art and Cosmologies of Water, sull’arte e i miti dell’acqua, dal 28 novembre 2026 al 30 giugno 2027
  • Tracing Shiva. Between Berlin and Kathmandu, dal 28 novembre 2026 al 29 novembre 2027
  • Togo: Forging New Connections, dal 28 novembre 2026

Libri, cataloghi e guide

Segnaliamo qui un libro su Alexander von Humboldt, il libro della Fondazione sullo Humboldt Forum, in inglese, e il libro della mostra sul Palazzo della Repubblica, in tedesco. Tutti i volumi sono acquistabili online su Amazon.

Libro "L'invenzione della natura" (Andrea Wulf)
L’invenzione della natura. Le avventure di Alexander von Humboldt
di Andrea Wulf
Editore: Rizzoli
660 pagine
💬 La vita di Alexander von Humboldt, scienziato ed esploratore.
Libro "The Humboldt Forum in the Berlin Palace"
The Humboldt Forum in the Berlin Palace
a cura della Stiftung Humboldt Forum im Berliner Schloss
Editore: Prestel, in inglese
247 pagine
💬 Il libro della Fondazione Humboldt Forum sull’edificio e le collezioni.
Libro "Hin und weg. Der Palast der Republik ist Gegenwart"
Hin und weg. Der Palast der Republik ist Gegenwart
a cura della Stiftung Humboldt Forum
Editore: E. A. Seemann, in tedesco
248 pagine
💬 Il libro della mostra dello Humboldt Forum sul Palazzo della Repubblica, con interviste, saggi e fotografie.

Hotel vicini

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Musei vicini allo Humboldt Forum

Di fronte, oltre il Lustgarten, c’è l’Isola dei musei, con il Neues Museum, l’Alte Nationalgalerie, il Bode-Museum e il Pergamonmuseum. Per visitare più musei può convenire una delle card e dei pass di Berlino. Su Unter den Linden, di fronte all’Isola dei musei, c’è il Deutsches Historisches Museum, con le mostre sulla storia tedesca nel Pei-Bau.