Il Musikinstrumenten-Museum, il Museo degli strumenti musicali di Berlino, conserva circa 3.600 strumenti della musica colta europea dal Cinquecento a oggi e ne espone più di 800: fra questi il «cembalo di Bach», i flauti di Federico il Grande e il Mighty Wurlitzer, il più grande organo da cinema e da teatro del continente europeo.
Il museo è al Kulturforum, accanto alla Philharmonie, e fa parte dello Staatliches Institut für Musikforschung, l’istituto statale di ricerca musicale.
Di seguito una breve storia e descrizione del museo e tutte le info utili per la visita: indirizzo e mappa, contatti, orari, prezzi, biglietti, mostre, ecc.
Storia del museo
La collezione nacque nel 1888, quando Philipp Spitta e il violinista Joseph Joachim fondarono la «Raccolta di strumenti musicali antichi» presso la Scuola superiore di musica di Berlino. Si partì con 34 strumenti, in gran parte della vecchia Kunstkammer prussiana, e 240 comprati dall’editore di Lipsia Paul de Wit; nel 1890 arrivò il «cembalo di Bach» e nel 1902 la collezione di César Snoeck, con 1.145 strumenti.
Dal 1919 al 1933 la diresse il musicologo Curt Sachs, che nel 1922 ne pubblicò il primo catalogo scientifico completo. Prima della guerra gli strumenti erano oltre 4.000: nel 1945 ne restavano circa 700. Nel 1984 il museo si è trasferito nell’edificio del Kulturforum, progettato da Edgar Wisniewski su disegni di Hans Scharoun.

Cosa vedere
I pezzi più importanti del museo sono:
- il «cembalo di Bach», un clavicembalo celebre, di cui esistono repliche moderne;
- i flauti traversi di Federico il Grande e il clavicembalo da viaggio della regina Sophie Charlotte di Prussia;
- il fortepiano di Carl Maria von Weber;
- un set quasi completo di strumenti a fiato dei musici della città di Naumburg, del 1600 circa;
- un organo da chiesa inglese della bottega di John Gray;
- il Mighty Wurlitzer, organo a quattro tastiere che si suona ancora nei concerti.
Ci sono poi clavicembali e spinette della bottega Ruckers, archi di Stradivari, Gagliano e Stainer, fiati di Hotteterre, Denner e Quantz e una sezione di strumenti automatici ed elettronici.
Indirizzo e mappa
Indirizzo: Musikinstrumenten-Museum – Ben-Gurion-Straße 1, 10785 Berlino
Come arrivare:
- S-Bahn e U-Bahn: fermata Potsdamer Platz
- Bus M48, M85 e 200: fermata Varian-Fry-Straße
- Bus M29: fermata Potsdamer Brücke
Contatti
Staatliches Institut für Musikforschung – Preußischer Kulturbesitz
Telefono: +49 30 25481 178
Sito ufficiale: Musikinstrumenten-Museum
Orari
Fino a fine ottobre 2026, con i lavori in corso, il museo ha orari ridotti:
- Mercoledì, ore 13.00 – 17.00
- Giovedì e venerdì, ore 13.00 – 20.00
- Sabato e domenica, ore 10.00 – 17.00
Dal 3 novembre 2026 gli orari sono:
- Martedì, ore 9.00 – 13.00
- Mercoledì e venerdì, ore 9.00 – 17.00
- Giovedì, ore 9.00 – 20.00
- Sabato e domenica, ore 10.00 – 17.00
Chiusura
Il museo è chiuso il lunedì (fino a fine ottobre anche il martedì) e il 24 e il 31 dicembre 2026; il 25 e il 26 dicembre 2026 e il 1° gennaio 2027 è aperto dalle 10 alle 17.
Prezzi
Questi sono i prezzi ufficiali del museo:
- Intero: 10 euro
- Ridotto: 5 euro, per studenti, apprendisti, disoccupati e persone con disabilità grave
- Biglietto giornaliero del Kulturforum: 22 euro, ridotto 11 euro
Il Museum Pass Berlin comprende l’ingresso: per visitare più musei in pochi giorni ci sono anche le card e i pass di Berlino.
Ingresso gratuito
L’ingresso è gratuito per i ragazzi sotto i 18 anni e per i gruppi scolastici prenotati.
Biglietti
I biglietti si comprano alla cassa, senza prenotare una fascia oraria.
Acquisto online
Il biglietto giornaliero del Kulturforum, che comprende il Musikinstrumenten-Museum, la Gemäldegalerie, la Neue Nationalgalerie e le mostre del Kupferstichkabinett, si può acquistare su Tiqets, con questo calendario disponibilità:
Visite guidate
Il venerdì dalle 18 alle 19.30, fino a fine ottobre, c’è «Ask me!»: una guida risponde alle domande dei visitatori e suona gli strumenti dal vivo, compreso nel biglietto. Le visite pubbliche costano 3 euro più il biglietto; nel calendario del museo ci sono anche le dimostrazioni del Mighty Wurlitzer, per esempio sabato 24 ottobre 2026 alle 12.
I gruppi prenotano visite di 45 minuti al numero +49 30 25481 139 (55 euro più l’ingresso, 35 euro per scuole e università). C’è anche una visita per persone cieche e ipovedenti, con oggetti e una pianta tattili.
Concerti
Al museo ci sono concerti di organo, musica antica e jazz: il programma è sul sito del museo.
Servizi
Il SIM-Café è aperto anche a chi non ha il biglietto del museo. C’è un negozio con libri, cd e disegni tecnici degli strumenti. Durante i lavori il bagno accessibile del museo è chiuso: quello sostitutivo è a sinistra dell’ingresso, in Ben-Gurion-Straße.
Mostre
Mostre in programma
- Music on Demand, la storia della registrazione della musica, dal fonografo al Walkman e allo streaming, con un fonografo Edison del 1903 e un impianto Braun disegnato da Dieter Rams, dal 4 dicembre 2026 al 30 dicembre 2027
Libri, cataloghi e guide
Segnaliamo qui un libro sulla musica del Novecento e uno sugli strumenti dell’orchestra per i più piccoli. Tutti i volumi sono acquistabili online su Amazon.

Il resto è rumore. Ascoltando il XX secolo
di Alex Ross
Editore: Bompiani
892 pagine
💬 La storia della musica del Novecento, un ascolto dopo l’altro.

Com’è fatta un’orchestra
Editore: Nord-Sud
48 pagine
💬 Gli strumenti dell’orchestra spiegati ai bambini, in un libro illustrato.
Hotel vicini
» Scopri i migliori hotel, b&b e appartamenti di Berlino situati vicino al Museo degli strumenti musicali – quindi in zona Kulturforum/Potsdamer Platz – presenti su Booking.com.
Musei vicini al Museo degli strumenti musicali
Al Kulturforum, a pochi passi, ci sono la Gemäldegalerie, il Kupferstichkabinett e la Neue Nationalgalerie, tutti compresi nel biglietto giornaliero del Kulturforum.
—
Foto in evidenza:
l’edificio del Musikinstrumenten-Museum al Kulturforum, Berlino.
Titolo originale: “Berlin Musikinstrumentenmuseum 01”.
By Andreas Praefcke via Wikimedia Commons (cc by 3.0)